qualcuno dirà che è stato un fulmine
altri sosterranno che è colpa di Sisifo se le pietre stanno
ancora ridendo

presi un pugno di parole e alzai castelli di carta solo per te
toccai i tuoi occhi e la terra del mio corpo pianse

quando tutto sembrava osteggiare l’odore del pensiero
il tuo sorriso m’accoltellò in piena vita

con la trama furibonda che hanno talvolta le tue labbra al
cospetto dei giorni vuoti

taglio in due la speranza e
lascio a te il pezzo più verde



Tardo pomeriggio del 7 ottobre 2011.



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