La protervia punk della primavera
Dovrei dimenticare, trascurare il dubbio andato, e fare della morte una fiaba senza uscita, senza giudizio. Invece, non riesco …
Dovrei dimenticare, trascurare il dubbio andato, e fare della morte una fiaba senza uscita, senza giudizio. Invece, non riesco …
La gioia rivolta le zolle che fanno il tuo corpo e urla dall’altro lato della mia morte. Son stato …
Il freddo uccide solo i poveri e gli sprovveduti: il freddo del pensiero, il gelo del valore, il pack …
Nella mia vita, ho scritto e parlato tanto intorno alle cose erotiche, e talvolta a sproposito, lo ammetto, ma …
La pioggia pomeridiana mi parla delle nascite future e non si cura affatto dei semi che andranno smarriti. Alla finestra, …
Qualcosa scivola lungo la china dei nostri migliori dubbi. Qualcuno suona alla porta di quel destino che non abbiamo …
Dove sono incastonati gli occhi dell’albero? In quale pietra si nasconde il sorriso della terra? Che cosa sognano i …
Io festeggio il mondo ogni giorno – e le pietre rotolano contente sotto il cuore – anche quando il mondo …
Ho tracciato una linea dentro la mia mente: una riva, una fica, una soglia – non un confine. Ho …
Sono ancora vivo, se trovo che la bellezza abbia il gusto di una mela acerba. Ascoltare Bach e tollerare …
Questa tenerezza che mi coglie impreparato. Zelo di fughe, di sogni lontani. Questa mattanza di pretese nella primavera mancata. …