Non dimentico la guerra da portare nelle case dei padroni
a Grace Non dimentico chi sono e cosa voglio, quando t’incollo sulle labbra le mie sconcezze. Non dimentico la …
a Grace Non dimentico chi sono e cosa voglio, quando t’incollo sulle labbra le mie sconcezze. Non dimentico la …
a *** Avevo nascosto la testa sotto le parole. Andavo fra le stoppie di luglio con la certezza di …
alla mia Zaffetta Ho aperto la vita a un branco di efelidi. Mostrarmi un seno per non mostrarmi alla morte, …
Una voce, da sola, di fronte a un microfono, che grida, sussurra, accarezza, tentenna. Una voce, quella di Carmine …
Giornate ventose, belle. Un mare d’aria. Adoro giugno, quando il caldo afoso sembra ancora e solo una minaccia. L’altro ieri …
Temere le radici, il perdimento, la stanza dentro la terra, e non volgersi ai rami, come se la rivoluzione …
[ Testi tratti da: Valentina Mosca, C. Mangone, Al centro esatto dello stupore, PesaNerviPress, 2007. I frammenti che seguono sono …
a Ilaria Ieri, mentre rientravo in treno dalla capitale, coi tuoi occhi ancora piantati nella mente e nella carne viva, …
In un giorno pieno di sole, molti anni fa, ho preso una strada notoriamente tortuosa, dando fiducia a un cartello …
Qualche giorno ho ritrovato la mia copia di La nuova carne poetica (vol. 1, La femmina intelligenza), un’antologia di poesia …
Quale scalpo del pensiero prenderemo alla testa degli esagitati? Ci sono servi che invocano il diritto a fingersi uomini e …