Joyce Mansour, alcune poesie da “Déchirures” (1955)
Invitatemi a trascorrere la notte nella vostra bocca Raccontatemi la giovinezza dei fiumi Premete la mia lingua contro il vostro …
Invitatemi a trascorrere la notte nella vostra bocca Raccontatemi la giovinezza dei fiumi Premete la mia lingua contro il vostro …
Un buco nero. Un’ipotesi da cui non si torna. L’amour fou nei confronti della materia mortale e sempre rinascente che …
Qualunque cosa io possa dire, accetto sempre ogni cedimento nei riguardi delle nuove determinazioni dei nostri corpi. Ho scritto «determinazioni», …
La carne nostra, ancora più carnosa, intima, intimata ai corpi. Aperti alla generalità dell’amore, al non chiedersi più per cosa …
Frammento tratto da Così perdutamente umani. Illustrazione della pittrice surrealista Remedios Varo (“Creacion de las Aves”, 1957). Di ciò che …
Frammento confluito in Quest’amante che si chiama verità (2014) e antologizzato successivamente in Infilare una mano tra le gambe del destino …
Alcuni stralci dalla mia prefazione a Banalità di base di Raoul Vaneigem (Gwynplaine edizioni). Le illustrazioni sono di Andrea Lecca. …
Raoul Vaneigem, Banalità di base, a cura di Carmine Mangone, Gwynplaine edizioni, Camerano (AN) 2012, 102 pp., euro 10. Distribuzione …
Breve nota di Deleuze e Guattari sul Maggio ’68, pubblicata originariamente in rivista nel 1984, dunque prima che cadesse il …
[Quattro frammenti dal mio Fuoco sui ragazzi del coro, Nautilus, 2014.] 5. Siamo sempre vissuti dentro un tentativo, nello spazio …
Nessuna carezza è adulta. Lo spazio in cui disegniamo corpi mobili, moventi – uno spazio prodigiosamente colmo – dove il …