Jaroslav Seifert, “Il quadro fresco”
Quei bei giorni, Quando la città somiglia al dado, al ventaglio e al canto degli uccelli, Oppure alla conchiglia …
Quei bei giorni, Quando la città somiglia al dado, al ventaglio e al canto degli uccelli, Oppure alla conchiglia …
Non state a strusciarvi contro l’aratro Le sue braccia non sono migliori delle mie Quando la mia carne incolta v’impastava …
Nel febbraio del ’45, il poeta surrealista Benjamin Péret riprende e mette a fuoco alcuni spunti critici già tratteggiati negli …
Quanti poeti e poetucoli si saranno ingegnati nell’ultimo secolo a sfruttare la facilità retorica dell’anafora? Quanti innamorati si saranno improvvisati …
Il francese Jacques Rigaut (1898-1929) seppe essere una singolare incarnazione di dandy dadaista fuori da ogni schema letterario. Scrisse testi …
Il poeta francese fece parte del gruppo surrealista parigino dal dicembre del 1929 alla metà del 1934. Una chiara presa …
In tutte le cose, bisogna cominciare dai principi. Da cui la giusta azione. Quando una civiltà cade in rovina, bisogna …
Maurice Blanchot scrisse Une scène primitive nel 1976, su richiesta di Philippe Lacoue-Labarthe. Il testo apparve originariamente in: “Première livraison“, …
La poesia Le bikini d’Israël è tratta da: Petr Král, Le surréalisme en Tchécoslovaquie. Choix de textes 1934-1968, Gallimard, Paris, …
La mia versione di una celeberrima poesia di Arthur Rimbaud: Voyelles, un sonetto in alessandrini scritto presumibilmente nel 1870 o …
Giovanissimo, ho aperto le mie braccia alla purezza. Fu solo un battito d’ali nel cielo della mia eternità, un battito …